La Microimmunoterapia in un aprospettiva storica
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L’innovazione della Microimmunoterapia all’interno della storia della medicina omeopatica
L’innovazione della Microimmunoterapia all’interno della storia della medicina omeopatica

L’innovazione della Microimmunoterapia all’interno della storia della medicina omeopatica

Tratto da: ” L’infinitesimale presente, passato e futuro”. Di A. Calandrelli

Studi, più recenti, di immunomodulazione effettuati su topi sani confrontati con topi immunodepressi (NZB), hanno evidenziato che la somministrazione di timulina omeopatica (dosi estremamente basse) a topi sani induce una riduzione della risposta umorale e cellulare, mentre in topi NZB, geneticamente deficitari di timulina, il trattamento hadeterminato una migliore risposta umorale e cellulare.

Ma anche l’utilizzo, in  dosi omeopatiche, di DNA, linfochine, citochine o altri mediatori del sistema immunitario hanno espletato un effetto inverso di quello osservabile a dosi ponderali o più precisamente tossiche, attualmente si parla di omeoimmunoterapia, o microimmunoterapia.

Queste osservazioni permettono di intravedere dei punti di contatto tra omeopatia e allopatia, in quanto, anche se con effetti contrari, la stessa sostanza, a concentrazioni diverse, agisce sugli stessi sistemi biologici.

Ma anche l’utilizzo, in dosi omeopatiche, di DNA, linfochine, citochine o altri mediatori del sistema immunitario hanno espletato un effetto inverso di quello osservabile a dosi ponderali o più precisamente tossiche, attualmente si parla di omeoimmunoterapia, o microimmunoterapia.

Nella storia della medicina più volte l’omeopatia e l’allopatia si sono incontrate, sfiorate, cercate ma mai compreseCirca dieci anni fa la scienza medica aveva pensato di utilizzare i chinoni, in particolare l’ubichinone per curare alcune patologie ed in particolare quelle cardiologiche, il risultato fu disastroso più aumentava il dosaggio più la patologia peggiorava, questo fenomeno può essere spiegato dal fatto che l’essere umano, e la natura in generale, reagisce a concentrazioni di nanogrammi e picogrammi, come dimostrano le sostanze che agiscono nel network immunitario.

storia della microimmunoterapia.