Studio randomizzato comparativo sulla tiroidite di Hashimoto
Banner Repertorio Medicina Integrata
Studio randomizzato comparativo sulla tiroidite di Hashimoto: citochine umane e anticorpi monoclonali anti-HLA a diluizioni omeopatiche (Maiva) verso L-Tiroxina
Studio randomizzato comparativo sulla tiroidite di Hashimoto: citochine umane e anticorpi monoclonali anti-HLA a diluizioni omeopatiche (Maiva) verso L-Tiroxina

Studio randomizzato comparativo sulla tiroidite di Hashimoto: citochine umane e anticorpi monoclonali anti-HLA a diluizioni omeopatiche (Maiva) verso L-Tiroxina

Risevato alla classe medica.

Studio randomizzato comparativo sulla tiroidite di Hashimoto: citochine umane e anticorpi monoclonali anti-HLA a diluizioni omeopatiche verso L-Tiroxina”, A.Signore, M.Chianelli, M.G. Parisella, M. Filesi, G. Ronca, A.M. Paggi, A. Afeltra, F. Del Porto, M. Garcia, A.R. Vespri, Dipartimento di Scienze Cliniche; Servizio di Immunodiagnostica, Clinica Medica III; Dipartimento di Medicina Sperimentale; Università degli Studi La Sapienza, Roma”.

microimmunoterapia tiroidite hashimoto maiva

Scarica nell’area riservata

Abstract

La tiroidite di Hashimoto rappresenta una delle patologie autoimmuni della tiroide che viene caratterizzata sotto il profilo istologico da un’infiltrazione linfocitaria della ghiandola che può condurre alla progressiva distruzione dei tireociti con conseguente sviluppo, dal punto di vista clinico, dell’ipofunzione ghiandolare. Tale patologia e’ inoltre caratterizzata dalla presenza di gozzo e dallo sviluppo di autoanticorpi circolanti anti-tiroide (anti- perossidasi ed anti-tireoglobulina, rispettivamente AbhTPO, Abh Tg).

tiroidite hashimoto microimmunoterapia

Una volta diagnosticato lo stato di ipotiroidismo, la terapia finora disponibile e’ attualmente rappresentata dalla somministrazione di L- tiroxina esogena, che consente di rimpiazzare la carenza di produzione endogena di ormone. In alcuni pazienti tuttavia la tiroidite di Hashimoto viene diagnosticata in fase preclinica, quando ancora non e’ avvenuta la completa distruzione della ghiandola ed e’ quindi possibile salvaguardare la quota funzionalmente valida di tireociti dal processo autoimmune messo in atto dal sistema immunitario.

infografica tiroidite hashimoto microimmunoterapia

Lo stato attuale delle nostre conoscenze ci ha portato ad escludere l’uso di farmaci quali gli steroidi ed altri agenti immunosoppressori in tale fase, poiché si sono dimostrati inefficaci nel contrastare la progressione del processo autoimmune. Ancora dibattuto e’ l’uso di L-tiroxina durante la fase preclinica, il cui razionale si basa sulla possibilità di diminuire la secrezione e/o la produzione di autoantigeni (ad esempio la tireoglobulina) associata alla produzione ormonale, nel tentativo di attenuare la risposta immunitaria anti-tiroidea e di prevenire l’evoluzione della malattia verso l’ipotiroidismo clinico. Continua la lettura in: Area Riservata

infografica tiroidite hashimoto microimmunoterapia