Microimmunoterapia e nuove acquisizioni in Ofltalmologia
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Nuove Possibili Acquisizioni in Oftalmologia con M.I.T. e M.T.C.

Nuove Possibili Acquisizioni in Oftalmologia con la Medicina Non Convenzionale: Note informative sull’attività di agopuntura e microimmunoterapia (neurotrofine lowe doses) in ambito oculistico per migliorare alcune affezioni di difficile trattamento


 A cura di:  Dr. G. Gori & Dott.ssa E. Bernabò – via Urbana, 7 – 40123 Bologna – tel.: 051331428


Nella nostra ricerca abbiamo esplorato molti ambiti: dalle affezioni miopiche della giovane età e dell’adulto, a varie forme di glaucoma, in particolare alle forme sine tensione; dalle malattie degenerative retiniche dell’anziano alla retinite pigmentosa; dall’ambliopia del bambino alla cecità corticale da danno ipoperfusionale post-chirurgico;  dall’astigmatimo al daltonismo.

Si è inoltre indagato sulla ricerca del miglioramento della perfusione delle arterie retiniche; in particolare la nostra attenzione si è soffermata sull’ ipoperfusione delle arterie ciliari posteriori brevi temporali. I risultati ottenuti sono da definirsi incoraggianti per quanto riguarda l’ambito degenerativo. Giudichiamo inoltre molto interessanti i risultati ottenuti per quanto riguarda l’ambito della ambliopia e della cecità corticale. Purtroppo i casi giunti alla nostra osservazione sono ancora troppo pochi per poter esprimere dei dati statistici significativi e poterli divulgare in ambito medico-scientifico.

La ricerca si avvale di molti collaboratori: oculisti, radiologi, ecografisti e laboratoristi che permettono di indagare i risultati ottenuti da terapie che per l’Italia, forse sarebbe meglio dire per l’Europa, sono sicuramente innovative.

Se ricerchiamo nella bibliografia indicizzata (PubMed) questo argomento troviamo:

  • sull’ambliopia e agopuntura attualmente esistono 18 lavori di cui uno sulla rivista Journal of Traditional Chinese Medicine;
  • sulla corioretinite e agopuntura: 3 lavori, di cui uno sulla rivista Journal of Traditional Chinese Medicine;
  • sul glaucoma e agopuntura: 25 lavori di cui 8 sulla rivista cinese Zhongguo Zhen Jiu e uno sulla Cochrane Database Syst Rev.;
  • sulla retinopatia e agopuntura: 29 lavori di cui 9 su riviste cinesi o in lingua cinese;
  • sullo strabismo e agopuntura 24 lavori di cui 10 su riviste cinesi o in lingua cinese;
  • sulla miopia e agopuntura 29 lavori di cui 7 sui riviste cinesi o in lingua cinese e uno sulla Cochrane Database Syst Rev.;
  • in generale se si digita come parole chiave “ophthalmology” e “acupuncture” si trovano 57 lavori di cui 16 sui riviste cinesi o in lingua cinese, 4 su Ophthalmology, una su JAMA.

Auspichiamo la necessità di una collaborazione con strutture oftalmologiche ospedaliere o ambulatori pubblici sul territorio per reclutare nuovi pazienti per la sperimentazione e la ricerca di terapie efficaci dove attualmente non ci sono ancora possibilità di cura, bisogna sensibilizzare e informare i colleghi oftalmologhi ed estendere queste notizie a tutti gli operatori e collaboratori degli oculisti come ortottisti, optometristi etc.

Le metodiche terapeutiche sono le più ampie possibiliti e possono variare da diagnosi a diagnosi o da caso a caso. In generale si utilizza agopuntura con aghi tradizionali o microaghi, laser a bassa potenza sui punti di agopuntura, martelletto Malitang, pneurotrofine (ngf 5 Ch), fitoterapici, tecniche di qi- gong e di automassaggio etc.

 

Nuove acquisizioni in oftalmologia

Il lavoro “Nuove Possibili Acquisizioni in Oftalmologia con la Medicina Non Convenzionale“, presentato al 5° Congresso ECIM del 21‐22 Settembre 2012 a Firenze organizzato dalla Azienda Sanitaria Firenze è il frutto di una ricerca multdisciplinare assieme al Dott. M.Vanzini, oculista e alla dott.ssa L. Caretto, sinologa, terapista di medicina cinese esperta nel martelletto Malitang.

Dall’analisi preliminare degli oltre 50 casi esaminati, si evidenzia la possibilità che il ripristino della perfusione, tramite osservazione ecografica, rallenti il danno al tessuto nervoso e fermi il costante aggravamento visivo che presentano questi pazienti.

In alcuni casi il miglioramento della perfusione si mantiene ancora dopo alcuni mesi dalla fine del ciclo di trattamento.


Riporto in evidenza il caso di una ipoperfusione in un paziente con retinopatia degenerativa, solo dopo un mese di trattamento si osserva il miglioramento del flusso delle arterie fino alla normalizzazione. (a questo caso sono riferite le immagini di seguito riportate n.d.r)


 

figura 1
Si evidenzia il basso flusso delle arterie retrobulbari del paziente il 06-03-2012

Sono stati trattati anche sei giovani affetti dal ambliopia: (a) un caso con microaghi e laser a bassa potenza, (b) cinque casi con solo laser a bassa potenza.

a) Elisa V. di 15 anni, trattata con microaghi e laser a bassa potenza sui punti di agopuntura seguendo le regole della Medicina Tradizionale Cinese, i valori di partenza nell’ottobre 2007 erano VOO 5-6/10 e raggiunsero dopo 20 trattamenti nel marzo del 2009 si raggiunsero VOO 8-9/10.

b 1) Giorgia M. di 8 anni nel Giugno 2012: VOD 6-7/10 c.c. VOS 5-6/10 c.c. nel Luglio 2012: VOD 9/10 c.c. VOS 7/10 c.c.

b 2) Asia B. di 10 anni nel Maggio 2012: VOO 8/10 nat. e nel Luglio 2012: VOO 10/10 nat. b 3) Domitilla P. di 5 anni nel Giugno 2012: VOO 5/10 c.c. e nel Luglio 2012: VOO 8/10 c.c.

b 4) Matilde O. di 7 anni nel Gennaio 2012: VOD 6/10 c.c. VOS 7/10 c.c. nel Marzo 2012: VOD 9/10 c.c. VOS 8/10 c.c.

b 5) Anna P. 5 anni nel Marzo 2012: VOD 7/10 c.c. VOS 8/10 c.c. nel Giugno 2012: VOO 9/10 c.c.


 

figura 2
Figura 2 – Si evidenzia l’ipoperfusione dell’arteria ciliare temporale di destra nello stesso paziente il 06-03-2012

 


Per ultimo un caso di un giovane affetto da cecità corticale indotta dal danno ischemico cerebrale, nelle aree parietali e occipitali, insorto durante l’intervento di rottura improvvisa di un aneurisma aortico. Il soggetto di nome Fabio M. di 37 anni si è presentato alla nostra osservazione con difficoltà a riconoscere le cose, i visi e i numeri. Sono state eseguite 37 trattamenti con martelletto Mali tang e laser a bassa potenza dal novembre 2010 al giugno 2012. Nella prima valutazione il visus era di VOD 4/10 c.c. e VOS 2/10 c.c., nell’ultima seduta il visus era migliorato a VOD 6/10 c.c. e VOS 5-6/10 c.c.


 

figura 3
Dopo un mese il 06-04-2012, nel quale si sono eseguiti quattro trattamenti di agopuntura, si evidenzia un aumento della perfusione delle arterie retrobulbari
figura4
Si evidenzia l’aumento della perfusione dell’arteria ci- liare temporale di destra nello stesso paziente nel controllo del 06-04-2012

 


 

Questi casi sono stati riportati al congresso ECIM 2012 svoltosi a Firenze e sono espressione di uno studio preliminare che dovrà essere confermato in sedi opportune.