Stress, Alimentazione e Medicina Antiaging in chiave immunologica - Vanda Omeopatici
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Stress, Alimentazione e Medicina Antiaging in chiave immunologica
Stress, Alimentazione e Medicina Antiaging in chiave immunologica

Stress, Alimentazione e Medicina Antiaging in chiave immunologica

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Presentazione

Gli studi più signi cativi portati avanti negli ultimi decenni stanno articolando un ritratto del sistema immunitario con connotati sorprendentemente diversi da come potevamo immaginarlo.

Tali indagini hanno svelato la sua profonda interconnessione con altri sistemi e funzioni dell’organismo da cui appariva distinto e distante quali quello endocrinologico, psichico e metabolico, oltre che nervoso. Addirittura esso svolge una funzione decisiva nella fertilità e nella gravidanza. Affascinante la fondamentale in uenza che stress e alimentazione hanno su di esso. Altrettanto inaspettato e stupefacente risulta il suo coinvolgimento in patologie tipiche come la depressione, le dislipidemie, le sindromi dolorose e da affaticamento, considerate nora a carico di tutt’altre strutture e apparati. Il suo ruolo è perciò determinante nel mantenimento della salute e dell’integrità psico sica tanto quanto nello stabilirsi dello stato di malattia.

L’in ammazione cronica sistemica (low grade in ammation) e l’autoimmunità, che ritroviamo alla base della senescenza precoce e patologica, sono per esempio espressioni di un’alterazione della sua risposta. E’ quindi sul sistema immune che possiamo impostare l’inizio e/o la nitura di un percorso terapeutico che risulti ef cace in praticamente tutti gli stati di decadimento patologico dell’organismo. Ma questo solo ricorrendo a strumenti appropriati quali la microimmunoterapia.

Relatore

Prof. Salvatore Bardaro

Esperto e Docente “Medicina Integrata” c/o UniSiena e UniPavia Facoltà Medicina e Chirurgia. Osservatorio Permanente MNC – FNOMCeO Presidente AMNCO. Odontoiatra, sp. Medicina Interna CFP S. Giovanni Addolorata Roma, sp. Medicina Laboratorio CEDILAB Roma. Ricercatore Qualificato Farmacologia Molecolare. Esperto Omeopatia, Omotossicologia, Agopuntura c/o OMCeO Roma. Esperto-Docente PNEI e Metabolismo c/o Istituto Psicosomatica PNEI Lucca.

Programma

 STRESS E IMMUNOTERAPIA:
  • Stress Acuto e Stress Cronico, definizione e caratteristiche
  • I Meccanismi, Gli Ormoni e le Molecole dello Stress
  • La cortisolo-Resistenza
  • Diagnosi di Laboratorio dello Stress – Stress e modelli animali

STRESS, IMMUNOLOGIA E ALIMENTAZIONE:

  • Infiammazione cronica, Aging e fattori Neurotrofici
  • Emozioni e Sessualità in rapporto con: Disbiosi Intestinali e Tiroide
  • Depressione e Patologie Cardiovascolari

ALIMENTAZIONE E SINDROME METABOLICA:

  • Definizione e Caratteristiche
  • Insulino-Resistenza
  • I vari tipi di Tessuto Adiposo e Le Obesità
  • Il BMI, Gli Ormoni e le Molecole del Tessuto Adiposo
  • Diagnosi Semeiologica della SM
  • La Prevenzione Alimentare e La CronoDieta
  • Gli Alimenti AntiStress e Gli Stili di Vita

OBESITÀ E IMMUNOLOGIA

  • Diabete e Infiammazione cronica
  • Aging e Fattori Neurotrofici
  • Ipertensione e Dislipidemie
  • Acidi Grassi Essenziali, Sessualità, Disbiosi Intestinali e Depressione

SENESCENZA E IMMUNOLOGIA:

  • Epigenetica, Cancro, Sindrome da Cortisolo-Insulino-Resistenza
  • L’Infiammazione Cronica Sistemica, la “Malattia dai Mille volti”
  • Le Pause Biologiche e i contorni della Menopausa e del Climaterio
  • La Somatopausa ed il GH
  • Il DHEA e Il Testosterone, I Fattori Neurotrofici e Le Molecole AntiAging.

Curcuma: Diabete e sindrome metabolica.


curcuma diabete sindrome metabolica


Tutte le evidenze sperimentali mostrano l’efficacia della Curcumina nel promuovere la perdita di peso e nel ridurre l’incidenza delle patologie correlate con l’obesità. Ciò è possibile principalmente attraverso i suoi effetti antinfiammatori e antiossidanti. Negli studi di qualità più recenti si riporta che è espressamente consigliata come adiuvante terapeutico nella gestione del diabete, dell’obesità e delle loro complicanze.

La ricerca scientifica rivela infatti che la Curcumina interagisce direttamente con il tessuto adiposo bianco per sopprimere l’infiammazione cronica inibendo l’infiltrazione di macrofagi e l’attivazione del Fattore Nucleare kB (NF-kB). Sempre nel tessuto adiposo bianco riduce l’espressione delle potenti adipochine proin ammatorie Fattore di Necrosi Tumorale alpha (TNF-alfa), la Proteina Chemioattrattante i Monociti-1 (MCP- 1) e l’Inibitore dell’Attivatore del Plasminogeno tipo-1 (PAI-1), oltre a indurre l’espressione dell’Adiponectina che è il principale agente antin ammatorio secreto dagli adipociti.

L’interazione diretta della Curcumina con il tessuto adiposo bianco arriva anche ad essere quella di inibire la proliferazione dei preadipociti mediante il blocco della proteina Skp2. Tale proteina è necessaria per la degradazione della proteina p27 che avviene nella progressione del ciclo cellulare durante la differenziazione dell’adipocita.

La Curcumina interrompe l’aumento della Skp2 nella fase precoce dell’iperplasia dell’adipocita, rivelandosi quindi fondamentale per la soppressione della differenziazione adipocitica e del suo sviluppo verso lo stadio maturo.

A livello più generale la Curcumina diminuisce l’iperinsulinemia, l’intolleranza al glucosio e l’HOMA-IR index diminuendo la fosforilazione del IRS-1 serina (substrato recettore dell’insulina) e aumentando la fosforilazione del IRS-1 tirosina nel muscolo scheletrico. Abbassa i livelli di Tumor Necrosis Factor alpha (TNF-alfa), di Proteina C Reattiva (PCR) e di espressione della proteina Ciclo- Ossigenasi-2 (COX-2). Previene anche la degradazione dell’Inibitore kB alpha (IkB-alfa).

La sua potente azione antiossidante diretta è dovuta alla forte spinta sull’attività della Glutatione Perossidasi (GPx) nel muscolo.

La Curcumina protegge inoltre dal danno neuronale associato alla neuroin ammazione causata dall’obesità alimentare. Animali alimentati con dieta a base di fruttosio sviluppano danni a livello dell’ippocampo per attivazione delle cellule gliali che vanno ad interagire con i neuroni per un aumento di Fractalchina (FKN) e del suo recettore CX3CR1. La Curcumina impedisce tutto ciò mediante l’inibizione dell’attivazione delle cellule gliali e la soppressione dell’aumento del complesso FKN/CX3CR1 nella rete neuronale.

Location e orari

Presso: Ordine dei Medici ed Odontoiatri della provincia di Terni, Strada di Cardeto 67, 05100 TR – Sala Conferenze Maurizio Gentile

In collaborazione con: Associazione “L’Insieme” – MNC Umbria

223123_127422127333837_1794002_nIdeazione  Dottor Volfango Perotti

Riferimento organizzativo: Dott. Pino Todaro, 348 6516834

Segreteria organizzativa

Vanda Omeopatici, info@vanda.it

Programma:
ore 09:00: Saluto del Dott Sandro Sensini, presidente dell’associazione “L’ Insieme – MNC Terni”. Presentazione del Seminario: Dottor Volfango Perotti

ore 09:30: Inizio seminario
ore 13:30: Pranzo presso il Garden Hotel Terni: Ristorante Il Melograno
ore 17:30: Conclusioni

Docente: Prof Salvatore Bardaro