Integratore anti-age. Gli antiossidanti e il problema delle rughe | Vanda
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Integratore anti-age. Gli antiossidanti e il problema delle rughe
Integratore anti-age. Gli antiossidanti e il problema delle rughe

Integratore anti-age. Gli antiossidanti e il problema delle rughe

Le rughe e il processo di invecchiamento

Il processo di invecchiamento è caratterizzato dalla diminuita capacità dei tessuti di auto-rigenerarsi. Di conseguenza, l’invecchiamento cutaneo è un processo evolutivo irreversibile. Esso si articola di un insieme di alterazioni fisiologiche che determinano la perdita di idratazione cutanea, la comparsa di microrughe, la perdita di elasticità.

L’invecchiamento cronologico e l’invecchiamento dovuto a fattori ambientali

Queste alterazioni sono la risultante di due eventi paralleli: l’invecchiamento cronologico e l’invecchiamento da fattori ambientali. Il primo è dovuto a fattori genetici; ha inizio dopo i 25 anni, per manifestarsi visibilmente dai 40 anni in poi. Il secondo tipo di invecchiamento è invece indotto da fattori ambientali, tra i quali riveste un ruolo di maggior rilievo il cosiddetto photoaging.

Tra gli altri fattori ambientali responsabili dell’invecchiamento cutaneo si distinguono diversi tipi di inquinanti, oltre che sostanze nocive ed irritanti come il fumo di sigaretta. Questi fattori inducono la formazione di radicali liberi e la riduzione di enzimi che hanno proprietà antiossidanti.

Radicali liberi e stress ossidativo: la strategia antiossidante

I radicali liberi sono delle specie chimiche che reagiscono molto facilmente con altre molecole, provocando dei danni a DNA, RNA, proteine e lipidi di membrana, con il conseguente ispessimento e perdita di elasticità della cute.

La formazione di radicali liberi determina l’attivazione del fattore AP-1. Questo stimola la trascrizione nel DNA di geni che codificano per enzimi con il compito sia di degradare la struttura della matrice extracellulare, sia di ridurre la sintesi, da parte delle cellule del derma (i fibroblasti), di una delle macromolecole più importanti di questa matrice, il collagene, principale responsabile della tonicità cutanea.

I radicali liberi come concausa delle rughe

Il segno più evidente dell’avanzare del processo di invecchiamento è dato dalle rughe.

Le rughe sono un’alterazione dell’aspetto estetico della cute, che accompagna una riduzione della sua funzionalità: il fenomeno è imputabile all’azione del tempo (in questo caso i danni sono evidenti anche nelle zone di cute non esposta) e alle radiazioni ultraviolette del Sole.

infografica integratore anti age

Nel primo caso, i danni subiti dalla cute sono causati in prevalenza dai radicali liberi dell’ossigeno, nel secondo caso, dai raggi ultravioletti (UV).

La conoscenza dei meccanismi con i quali si manifesta l’invecchiamento cutaneo precoce, non determinato da fattori genetici, fornisce le basi per gli approcci alla sua prevenzione e alla scelta del trattamento dermocosmetologico più efficace per contrastarlo.

In realtà, “contrastare la formazione delle rughe” è il risultato di una sinergia che:

  • deve prevedere un uso costante e continuativo, durante l’esposizione solare, di filtri chimici o fisici, che schermano dai raggi UVA ed UVB per prevenire dai danni indotti dalle radiazioni ultraviolette
  • L’utilizzo di molecole leviganti ed esfolianti;
  • L’utilizzo di antiossidanti, molecole in grado di “catturare” e neutralizzare i radicali liberi, responsabili di danni irreversibili nei confronti della cute.

SOD: la barriera antiossidante contro l’invecchiamento cutaneo

Tra gli enzimi antiossidanti il più importante è l’enzima SOD (Superossidodismutasi), diffuso in tutte le cellule che “consumano” ossigeno, nelle quali si comporta come “scavenger”: è infatti in grado di legare un radicale libero, detto anione superossido, convertendolo in ossigeno ed acqua ossigenata. L’enzima SOD è quindi in grado di inibire la denaturazione proteica, impedire la lipoperossidazione ed evitare i danni al DNA provocati dall’esposizione ad agenti esogeni, come i raggi ultravioletti.

Superossido dismutasi

La sua azione è potenziata dalla presenza di altri sistemi antiossidanti, come le vitamine E e la vitamina A (vedi: cibi ricchi di antiossidanti); inoltre, la superossidodismutasi è in grado di rigenerare la vitamina E in seguito alla sua ossidazione.

Un integratore di Glutatione per potenziare la SOD

Il glutatione (GSH) è un tripeptide ed il principale antiossidante naturale presente all’interno delle cellule. Svolge un ruolo cruciale nel mantenere il normale bilancio tra lo stato ossidato e quello ridotto, consentendo così l’adeguata regolazione di molte funzioni vitali della cellula stessa, come la sintesi e la riparazione del DNA, la sintesi delle proteine e l’attivazione e la regolazione degli enzimi.

GSH-Va Glutatione

Il Gsh-Va Glutatione è un integratore di Glutatione e altre sostanze ad attività antiossidante capaci di contrastare lo stress ossidativo e il conseguente danno cellulare generalizzato indotto dall’eccessiva presenza di radicali liberi. Coadiuvante per il mantenimento di una corretta funzionalità del sistema immunitario, alterata dall’eccessiva presenza di radicali liberi.

immagine dell' integratore antiossidante GSH-Va Glutatione Vanda

Per approfondire:

Effetti del trattamento orale con Gsh-Va Glutatione in soggetti con deficit di Barriera Antiossidante

“I risultati del test sulla Barriera Antiossidante mostrano un incremento statisticamente significativo della SOD, enzima cruciale a monte del ciclo del glutatione, il cui prodotto fa da substrato alle reazioni di detossificazioni successive del ciclo e quindi all’azione della Perossidasi e Reduttasi.”

Effetti del trattamento orale con Gsh-Va Glutatione in soggetti con deficit di Barriera Antiossidante