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Forskolina e Coleus Forskohlii, per il riequilibrio del peso corporeo.
Forskolina e Coleus Forskohlii, per il riequilibrio del peso corporeo.

Forskolina e Coleus Forskohlii, per il riequilibrio del peso corporeo.

Forskolina e Coleus Forskohlii, per il riequilibrio del peso corporeo

La forskolina è una sostanza contenuta nella percentuale dello 0.1- 0.5% in peso del Coleus Forskohlii. Questa sostanza non è molto nota in Europa, mentre sta vivendo un momento di enorme successo negli Stati Uniti. 

Se stai cercando informazioni su questa sostanza, evidentemente è perché hai sentito parlare delle sue proprietà e dei suoi effetti benefici. O magari stai cercando informazioni su come assumere questa sostanza, in quali orari e in che dosi. Conosci il suo effetto termogenico naturale ad esempio?

In questa pagina troverai molte informazioni utili e approfondimenti sulla Forskolina, sia di natura scientifica che di natura pratica.

Forskolina: cos’è?

Il Coleus è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae o Labiatae (ortica, menta) nota da secoli alla medicina ayurvedica. E’ una specie tipica nelle zone di montagna dell’Asia sub-tropicale (Nepal, Thailandia e India in paricolare).

Coleus significa “guaina” e si riferisce alla parte della radice che appunto è utilizzata e da cui si estrae il principio attivo forskolina, dalla potente azione bruciagrassi.

La pianta Coleus Forskohlii veniva spesso sfruttata dalla medicina Ayurvedica per la cura di un gran numero di problematiche cardiovascolari, come ad esempio l’alta pressione del sangue e l’angina pectoris, oppure anche per la cura di problemi respiratori come l’asma.

Diffusasi in occidente nella seconda metà dell’800, è negli Stati Uniti che ha iniziato a suscitare il maggiore interesse.

La Forskolina (chiamata anche colenolo) contiene parecchi diterpeni, ovvero dei composti appartenenti al gruppo dei terpeni presenti sotto forma di olii densi e giallastri in resine e balsami vegetali.

Delle circa 300 piante della specie coleus, solo la coleus forskohlii contiene il forskolina diterpene, ovvero il principio attivo più interessante per l’uomo, che inizialmente era chiamato colenolo e che solo successivamente è stato rinominato come forskolina.

infografica forskolina
Greenfor® Integratore a base di Forskolina, Caffé verde, Té verde, Arancio amaro e Cacao

Le proprietà della Forskolina

La forskolina ha diverse proprietà benefiche, tra cui:

  • Effetto ipotensivo ed inotropo positivo (aumenta la forza di contrazione del muscolo cardiaco)
  • E’ di aiuto nella gestione dei disturbi circolatori
  • Azione antinfiammatoria e antiaggregante piastrinica
  • Allevia i sintomi della depressione
  • Rilassa la muscolatura
  • Possiede una azione broncodilatatrice (con successivo aumento della capacità respiratoria)

L’effetto brucia grassi della Forskolina

Diversi studi hanno messo in evidenza come tale principio attivo sia in grado di favorire la produzione di cAMP (adenosina monofosfato ciclico), mediante aumento dell’enzima adenilatociclasi, che attiva la cascata enzimatica che porta poi alla scissione dei trigliceridi (effetto bruciagrassi) favorendo l’aumento della massa magra, fenomeno che si verifica anche grazie all’attivazione della fosforilasi nei muscoli scheletrici, la liberazione di insulina e la sintesi di ormoni anabolici.

Inoltre, soprattutto in associazione alle xantine (caffeina, teofillina), inibisce le fosfodiesterasi prolungando l’azione del cAMP.

La forskolina può quindi aumentare la capacità di bruciare i grassi, sempre a patto di seguire una dieta corretta e bilanciata e praticando un moderato esercizio fisico.

In quali dosi va assunta la forskolina affinché sia efficace?

Affinché sia efficace, il dosaggio deve corrispondere a 10-60 mg somministrati due – quattro volte al giorno (pari a circa 100-250 mg di estratto titolato, a seconda della percentuale di titolazione).

Questa informazione è molto importante nella scelta del giusto integratore da acquistare. Molti integratori a base di Forskolina infatti possiedono una quantità decisamente inferiore della sostanza.

Forskolina, infografica

Forskolina e Tiroide

In applicazione topica è usata come antiglaucoma. A dosaggi opportuni, la forskolina mima gli effetti del TSH stimolando la produzione e il rilascio tiroideo degli ormoni iodati, senza inibire la produzione endogena di TSH.

Secondo l’attuale parere della scienza, è improbabile che possa elevare il T4 e il T3 fin sopra il range normale o borderline (oltre il quale diverrebbero inefficaci), ma sicuramente normalizza i valori di ormoni iodati evitando che scendano pericolosamente durante le restrizioni caloriche.

La Forskolina fa bruciare di più

Tratto da: Tieni bassi gli zuccheri, Starbene, Giugno 2018. Di Rossella Briganti, Salvatore Bardaro (docente di Medicina Integrata all’Università di Siena e Pavia)

La Forskolina è dunque una sostanza attiva di recente scoperta, estratta da una pianta tuberosa delle regioni asiatiche chiamata Coleus Forskohlii. Usata nella medicina ayurvetica per curare malattie cardiovascolari, esercita diverse azioni benefiche:

  • Abbassa il colesterolo Ldl (quello “cattivo”) e la pressione arteriosa
  • Ha un effetto antinfiammatorio e antiaggregante piastrinico
  • Accelera la combustione degli zuccheri favorendo la naturale perdita di peso

Le più recenti ricerche dimostrano che la Forskolina, mimando l’azione del TSH, stimola dolcemente la sintesi degli ormoni tiroidei che regolano il metabolismo, pur senza sovrapporsi o sostituirsi alla tiroide. Inoltre, inibisce a livello centrale la voglia di consumare zuccheri.

Importante che l’integratore prescelto, sotto forma di estratto secco, sia titolato in Forskolina al 20%. Questa è la concentrazione ritenuta efficace, e proprio questa è la concentrazione contenuta nel Greenfor®

forskolina indicazioni e come usarla

Controindicazioni

Questa sostanza deve essere assunta con cautela da alcune categorie di persone:

  • Le donne in stato di gravidanza o in fase di allattamento non devono assumere la forskolina, poiché non sono ancora noti i potenziali effetti che questa sostanza potrebbe avere sul feto (o sul neonato).
  • Chi sta assumendo farmaci contro la pressione alta non dovrebbe cominciare un trattamento a base di questa sostanza, in quanto questa sostanza potrebbe incrementare l’effetto del medicinale, provocando il problema opposto, ossia l’ipotensione.
  • Chi sta assumendo farmaci anticoagulanti dovrebbe evitare di iniziare un trattamento, perché anche questa sostanza contribuisce a fluidificare il sangue (e di conseguenza potrebbe provocare abbondanti perdite ematiche in caso di ferite aperte).
  • Chi sta assumendo farmaci per il diabete dovrebbe fare attenzione, poiché questa sostanza può stimolare la produzione di insulina (rendendo più difficoltoso il controllo della glicemia).
  • Chi soffre di ulcera, reflusso o acidità di stomaco non deve assumere questa sostanza, poiché può provocare un aumento nella produzione dei succhi gastrici.
  • Chi è allergico al principio attivo non deve assolutamente ingerire un integratore contenente questa sostanza.

Consigliamo a chiunque assuma farmaci di consultare sempre il proprio medico prima di cominciare qualunque trattamento.

Effetti collaterali

La forskolina non provoca effetti collaterali pericolosi per la salute dell’uomo, è per questo considerata una sostanza sicura.

Resta comunque sempre importante rispettare il dosaggio consigliato (vedi sopra) e seguire attentamente le indicazioni d’uso riportate sulla confezione dell’integratore.

I sintomi che si possono manifestare sono:

  • Acidità di stomaco. L’aumento della produzione dei succhi gastrici può provocare un malessere gastrico. Questo è il motivo principale per cui si raccomanda di assumere la la sostanza all’ora del pasto.
  • Diminuzione della pressione. Chi soffre di abbassamenti di pressione, può manifestare giramenti di testa, nausea oppure la sensazione di svenire.
  • Aumento del battito cardiaco. La sostanza fluidifica il sangue e questo può provocare l’aumento del battito cardiaco, con conseguenti vertigini, mal di testa e difficoltà a respirare.

Se uno qualsiasi di questi sintomi si dovesse manifestare, si consiglia di interrompere immediatamente il trattamento e chiedere il parere del proprio medico prima di proseguire. In realtà, normalmente questi fastidi si presentano in forma molto blanda e svaniscono nel giro di pochi giorni.